UN MONDO SCONOSCIUTO SOTTO UN SOLE SCONOSCIUTO - SECONDA PARTE


Questo articolo ricalca il seguito di un'altro articolo scritto nel 2013, quando si faceva riferimento a come la Radiazione Cosmica durante le crisi solari sembra essere responsabile di un'aumento del decadimento radioattivo all'interno del nostro pianeta a causa di un'aumento dei neutroni, durante la quale si evidenzia come i periodi di bassa attività solare sono responsabili di un naturale lieve aumento dell'energia termica interna al nostro pianeta causando fasi più intense di fenomeni di vulcanismo e attività sismica.

Quando venne scritto il primo articolo la Radiazione Cosmica nei grafici era in un trend ancora basso, in quanto l'attività solare era più intensa, tuttavia ora sembra che con un nuovo declino dell'attività solare il fenomeno si stia nuovamente intensificando.

L'attività mensile del ciclo solare 24 dal dicembre 2008 (rosso) rispetto ai cicli medi solari 1-23 (blu) e la molto simile al Ciclo Solare 5 (nero).
L'immagine più in alto mostra l'aumento dei neutrono prodotti dalla Radiazione Cosmica rispetto al 2013, di cui si faceva menzione nella prima parte.Dopo aver spiegato nel dettaglio con tanto di numerose vicende storiche i grandi fenomeni di vulcanismo durante i minimo solari della Piccola Età del Ghiaccio come Minimo di Maunder, Minimo di Dalton, Minimo di Spoerer e Minimo di Wolf, è interessante notare come ad accompagnare questo aumento della Radiazione Cosmica stiamo assistendo puntualmente ad un'incremento del rischio vulcanico in differenti aree del pianeta.
Islanda

Il vulcano Katla dalla scorsa estate è costantemente rimasto irrequieto come non lo era dal 2011 (anno in cui la stessa Radiazione Cosmica era ancora alta).Nel 2011, l'attività geologica ha portato molti a speculare sul fatto che una piccola eruzione subglaciale aveva avuto luogo.
Nel giugno del 2011, il tremore armonico è stato nuovamente rilevato sul vulcano Katla.
Pochi giorni dopo, un sciame sismico ha avuto luogo nella caldera, segnale di movimento del magma all'interno del vulcano, portando ad un aumento di timori di una eruzione nel prossimo futuro.
L'8 e il 9 luglio, un altro picco di tremore armonico si è verificato.
Nuove fratture si sono formate sul ghiacciaio, così come una calderone di acqua da disgelo, a causa dell'attività geotermica.
La mattina del 9 luglio, un inondazione dal ghiacciaio è stata segnalata nel fiume Múlakvísl, e anche in seguito nel fiume Skálm.
Il ponte è stato distrutto a Múlakvísl così come altre parti della strada, Route 1, sulla tangenziale islandese.
Quest'anno
 
Le scosse di terremoto sono continuate fino ad oggi e ora hanno assunto una tendenza piuttosto chiara, sono diventate a maggioranza a profondità inferiori al chilometro, segno chiaro che il vulcano è ormai vicino ad una nuova fase eruttiva e il magma è proprio il cratere.
Cile

Il vulcano Lanin, in Cile, ha manifestato decine di micro terremoti di origine vulcano-tettonica.
Un totale di 59 terremoti sono stati registrati in 45 minuti.
Per quanto riguarda l'attività di superficie, nessun cambiamento è stato osservato.
Data l'importanza di questa insolita sequenza sciami su questo tipo di vulcano, il livello di allerta vulcanica tecnico è stato sollevato a giallo, con particolare attenzione alla sua evoluzione.
Il vulcano non ha eruzioni storiche conosciute.
India

L'unico vulcano attivo dell'India nelle isole Andamane e Nicobare è in eruzione, ancora una volta.
Il vulcano Barren Island, situato a circa 140 km a nord est di Port Blair, ha iniziato a eruttare nel 1991, dopo una fase dormiente di oltre 150 anni e ha mostrato attività intermittente da allora.
Un team di scienziati guidati da Istituto Nazionale di Oceanografia del dottor Abhay Mudholkar ha detto che il vulcano è attivo e stava nuovamente riversando fumo e lava.
Ecuador

Dallo scorso giugno il vulcano Cayambe continua a manifestare un'intensa attività sismica al di sopra dei livelli di norma, testimonianze di scalatori hanno riportato la presenza di nuove fratture nel ghiacciaio, probabilmente a causa di un'aumento dell'energia geotermica come un'aumento dell'odore di zolfo.


L'attività sismica cumulativa mostra una chiara tendenza al rialzo anche se si è segnalato nel mese di febbraio un leggero decremento, seppur continui a mantenersi al di sopra dei livelli di norma.
Si tratta di un vulcano a carattere esplosivo e l'ultima eruzione risale al periodo 1785-1786.
Indonesia

Il sito Mírová ha rilevato un'anomalia termica, descritta come elevata, il 18 febbraio sul vulcano Anak Krakatau.
Un'evidente segnale che dopo una media fase di calma il vulcano si sta nuovamente facendo sentire.

Conclusione
E' interessante notare come i fenomeni di vulcanismo che stanno nuovamente facendosi sentire dopo un breve periodo di calma sembrano coincidere proprio in una fase in cui l'attività solare scende in un periodo di tranquillità e un'aumento della Radiazione Cosmica.







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